Coaching e Tarocchi (Lara Briozzo Jagersma)

E’ con piacere che offro ai nostri lettori questo articolo di Lara Briozzo Jagersma. Lara si è formata al Voice Dialogue  con InnerTeam diversi anni fa. Si è poi trasferita in Olanda, dove si è felicemente sposata  e lavora come coach abbinando in modo creativo il Dialogo ad altre tecniche. Tra queste, l’utilizzo dei Tarocchi (usando il mazzo creato da Anangrazia Ogier per il mio libro “I Venti del Risveglio”, che i lettori di questo sito conoscono perché sono a disposizione nel settore dedicato ai Tarocchi). L’utilizzo degli Arcani in ambito professionale e aziendale non è ancora diffuso in Italia, mentre è conosciuto in altri paesi. Mi auguro che questo articolo solleciti una riflessione sulle  potenzialità di questo abbinamento. (Franca Errani)

Il coaching è tradizionalmente indirizzato al raggiungimento di obiettivi concreti ed é spesso usato all’interno di aziende per migliorare le prestazioni lavorative di impiegati e manager. Il ruolo del coach è di supportare il cliente nel raggiungimento dei suoi obiettivi. Il coach é in parte tutor, insegnante, ma soprattutto un facilitatore. Il cliente sceglie una meta e il coach mette a disposizione la sua professionalità per accompagnare il cliente verso quell’obiettivo. Con un coach la meta é più chiara e viene raggiunta in modo più efficace.

Una tecnica molto usata consiste nello scrivere l’obiettivo che si vuole perseguire in base ai seguenti parametri:

  •  S                    Specifico
  • M                   Misurabile
  • A                    Accessibile
  • R                    Risultato chiaro
  • T                    Tempistiche specifiche

Un obiettivo così formulato diventa infatti un vero e proprio piano di sviluppo per quell’obiettivo, contenente tutte le informazioni e istruzioni necessarie.

Nell’area del coaching in tanti stanno scoprendo che un approccio unicamente focalizzato all’aspetto pratico degli obiettivi non é abbastanza. C’é un livello più sottile e talvolta impercettibile che influenza la nostra capacità di realizzare obiettivi. A questo livello il cliente fa un esperienza di crescita personale e arricchisce i suoi obiettivi con questi ingredienti:

  • A         Autenticita’
  • C         Consapevolezza
  • E         Empowerment

 L’obiettivo é ora una parte autentica del progetto di vita del cliente che, con la nuova consapevolezza di sé acquisita, può ora più facilmente attingere al proprio potere personale.

Attraverso il potere evocativo delle loro immagini i Tarocchi possono arricchire il coaching mirato ad un autentica scoperta di sé. Diversi aspetti della propria personalità possono essere esplorati attraverso lo specchio delle carte che riflettono le nostre energie ed emozioni. L’interazione con i Tarocchi é istintiva ed immediata e non serve che il cliente conosca i Tarocchi perché le immagini provocano una reazione immediata e quella reazione é ciò che conta.

Con la storia che segue vorrei raccontare con un esempio concreto di come i Tarocchi possono integrarsi e completare un processo di coaching.

Una seduta di Coaching

Un professionista mi ha contattato per lavorare su un progetto lavorativo collegato ad una promozione. Il cliente ha formulato il suo obiettivo in modo specifico, misurabile, orientato al risultato, raggiungibile e con tempistiche chiare, ma le cose non stanno andando secondo i piani.

Quando il cliente parla dei suoi obiettivi e del lavoro che lo ha portato ha redigerli con il collegamento ai piani aziendali e alle proprie ambizioni lavorative, l’energia del cliente ha una spiccata impronta strategica, logica e razionale. Mi sembra quasi di vedere un capitano al timone della sua nave mentre descrive orgoglioso le rotte che ha pianificato di navigare.

Quando il cliente inizia a parlare delle difficoltà incontrate, l’orgoglio e la sicurezza cedono spazio ad un altro tono energetico, di frustrazione, confusione e pena. E’ allora che un altra energia inizialmente indistinta si fa spazio. La reazione del cliente a questa seconda energia e’ veloce ed indirizzata a riprendere il controllo attraverso le energie razionali normalmente più frequentate mentre l’energia di frustrazione rimane sullo sfondo.

La prima impressione é che gli obiettivi siano stati scelti dagli Aspetti primari del cliente che normalmente guidano la sua vita. Tuttavia é chiaro che ci siano degli altri aspetti meno conosciuti della personalità del cliente che stanno giocando un ruolo importante nel bloccare la realizzazione di questi obiettivi. Il cliente é a disagio rispetto a questa  diversa energia e cerca di superare le sue difficoltà sopprimendola.

Chiedo al cliente di scegliere una carta dal mazzo degli arcani maggiori dei Tarocchi. Desidero contattare l’energia primaria del cliente. Il cliente guarda le immagini di tutte le carte e sceglie quella che meglio rappresenta la sua personalità e il suo approccio al lavoro.

Il cliente sceglie l’Imperatore (IV).

(Foto carta)

 

 

A questo punto il cliente spiega la sua scelta e così facendo inizia ad entrare in contatto con questo Aspetto primario della sua personalità.

Il cliente incontra la propria Voce primaria attraverso l’immagine della carta. Questo può rappresentare un filtro protettivo e rassicurante per chi non e’ avvezzo all’esplorazione di subpersonalità, ma può anche servire per focalizzare il cliente su una specifica energia e la sua qualità. Dedicare attenzione al lato primario di questa polarità e’ importante per conoscere e capire le ragioni e le paure di chi prende le decisioni nella vita del cliente. Il cliente può, grazie a queste informazioni, iniziare a separarsi da questa voce e aprirsi a sperimentare altri aspetti della sua personalità.

Chiedo allora al cliente di scegliere un’altra carta, questa volta a carte coperte. Il cliente é ora aperto a scoprire un altro aspetto di sé coinvolto nella situazione su cui stiamo lavorando, l’aspetto trascurato e in ombra. La carta scelta e’ ora il Mondo (XXI):

 

(Foto carta)

 

La carta scelta da un mazzo coperto rappresenta sempre una sorpresa per il cliente. La reazione alla carta é  dunque sempre molto interessante. Ancora una volta la  carta é filtro protettivo da un lato e lente di ingrandimento dall’altro per il cliente che in questo caso affronta un territorio meno conosciuto, una parte di sé con cui non ha familiarità. La reazione del cliente é immediata:” Non so cosa vuol dire, ma il primo pensiero vedendo questa figura che danza nella carta riguarda la mia partner. Da tempo mi chiede di partecipare insieme ad un corso di ballo che io non posso fare per via dei ritmi del mio lavoro”.

Il cliente é in difficoltà per l’imprevista svolta che la sessione ha preso: improvvisamente stiamo parlando della sua vita privata e non più del suo lavoro. Il cliente mi parla delle cose in cui crede in materia di lavoro e vita privata e di come sia inconcepibile risparmiarsi sul lavoro per fare una cosa frivola come un corso di ballo. L’energia primaria sta parlando di nuovo, ma questa volta é molto più chiara l’origine dell’ansietà e della frustrazione. Il cliente e la sua partner sono diventati l’Imperatore e la fanciulla nella carta del Mondo.

Attraverso questa seduta il cliente ha scoperto quanta ansietà gli provoca il rapporto con la sua partner e quanto questo influenzi la sua realizzazione lavorativa.

Questo é l’inizio di un percorso di coaching  che rimane focalizzato al  raggiungimento degli obiettivi del cliente. La scoperta  fatta durante la prima seduta dovrà essere digerita dal cliente ed elaborata nelle successive sedute.

E’ ora di chiudere il sipario su questa seduta e di riconciliare i diversi aspetti sperimentati dal cliente. Chiedo al cliente di guardare ad entrambe le carte scelte e di considerarle i due membri del team che lo aiuteranno a raggiungere i suoi obiettivi. Il cliente lascia la seduta pi§ consapevole di sé anche se scosso dalle scoperte fatte e non ancora sicuro di quale sarà il prossimo passo.

Due parole sul metodo

L’ossatura dell’approccio usato in questa seduta di coaching con i Tarocchi e’ il Dialogo delle Voci Interiori. La mappatura delle energie primarie e rinnegate é il punto di partenza di un processo di esplorazione orientato a creare consapevolezza nel cliente.

I Tarocchi e le loro immagini simboliche accompagnano il cliente nel processo di scoperta e lo aiutano ad entrare in contatto con le Voci primarie e rinnegate. Questo può essere usato come un metodo per andare più in profondità o come un filtro protettivo che consenta una prima esperienza delle proprie sub-personalità in modo indiretto, attraverso i personaggi nelle carte.

I Tarocchi possono essere scelti in modo consapevole dal cliente per rappresentare se stesso nell’energia che sente dominante così come possono essere scelti a carte coperte per aprirsi ad un messaggio del subconscio. La relazione fra coach e cliente guiderà la scelta dell’approccio più adeguato.

Il significato tradizionale dei Tarocchi scelti dal cliente può suggerire al coach delle domande da fare al cliente, ma non é di per se rilevante per il cliente che fa esperienza diretta dei Tarocchi attraverso la sua intuizione.

 Lara Briozzo Jagersma

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