Sulla soglia del paradosso, io danzo… il Mondo

Oggi tarologia e autoriflessione, counseling e coaching si stanno incontrando in modi creativi e divertenti. Oggi vi presento la carta del Mondo. 

Il Mondo, il Ventunesimo Arcano, è quello che segna la fine del viaggio, fine ciclica naturalmente e in continuo divenire. Abbiamo tutti vissuto il senso del compimento di cicli: qui sto parlando della bella sensazione che si prova quando un ciclo evolve e, alla sua fine, sentiamo che è avvenuto qualcosa di importante per noi, abbiamo integrato una lezione, un punto di vista… ci sentiamo più “ampi” e capaci di vivere nella nostra realtà.

Tutto nell’Universo è danza…

dal vorticare degli atomi che compongono tutta la materia al fluire dei gas e dei liquidi nel corpo, dal moto degli oceani ai venti, dalla pioggia di neutrini al galoppo delle Galassie. L’Universo si espande e contrae in miliardi e miliardi di anni: respira. E danza. L’orbita dei pianeti è un’ellissi, come ellittica è la forma che circonda la danzatrice del Mondo; l’ellissi ha due fuochi: i principi del maschile e del femminile danzano e determinano armoniosamente il moto. Anche la materia ha due aspetti, corpuscolare e ondulatorio. La luce è un’onda ma anche un insieme di fotoni che viaggiano “a pacchetti”. Onda o corpuscolo? Gli esperimenti mostrano solo uno dei due aspetti: se riesco a vederla come onda, ne perdo la qualità di corpuscolo e viceversa. In questo modo i fisici hanno riscoperto un altro principio ben noto ai mistici di ogni epoca: è impossibile separare osservatore ed osservato. La mia qualità di osservatore influenza il fenomeno che sto osservando.

Non posso separare la danzatrice dalla danza

Difatti sono una cosa sola.  La luce è insieme onda e particella, è grazie alla danza atomica che noi non sprofondiamo nel pavimento, il pianeta non collassa su sé stesso e l’Universo, a suo agio nel paradosso, continua la sua espansione. Se poniamo l’attenzione sui corpuscoli di luce e allarghiamo il concetto, troviamo l’aspetto granulare della materia, decisamente importante perché il mondo sia quello che è, fatto e composto di individui; se pensiamo all’onda, troviamo l’aspetto di relazione: quello che ci collega agli altri e ci fa sentire che ogni particella dell’universo è in qualche modo in rapporto con le altre. Allo stesso modo, dentro di noi, esistono molte energie, con alcune ci siamo a lungo identificati, altre le abbiamo rinnegati e cacciati nell’Ombra. 

Il viaggio dei Tarocchi è un viaggio di integrazione di tutti i nostri aspetti…

Anch’essi sono come tanti “corpuscoli”; pensarli in questo modo può dare una sgradevole idea di frammentazione, di essere composti di tanti “sotto-io” granulari e a volte autonomi… Ma l’aspetto ondulatorio ci permette di integrarli, armonizzarli, sentendo unità profonda e totalità dietro le sfaccettature della personalità. La fisica quantistica abbraccia il misticismo, il Tarot abbraccia la psicologia del profondo, diventa strumento di autoriflessione, di counseling e terapia. Tante definizioni diverse attorno ad alcuni concetti che ci accompagnano nei millenni per essere compresi a tutto tondo, cambiando le prospettive ma . E il viaggio continua…

Alcune domande che il Mondo ama farsi

Come vivo i limiti e le restrizioni della mia vita? Sto facendo qualcosa per liberarmene o viverli diversamente? Quali possibilità nuove ci sono, che finora non ho considerato? Qual è il mio contributo al mio mondo? alla mia famiglia, alla società in cui vivo, al pianeta?

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Il Mondo, nella Tarologia e nel Counseling.

Franca Errani

 

 

 

 

 

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