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Spirito Libero; Libertà Personale – Fondamentalismo

8Luglio 2019
by Franca Errani

Queste riflessioni sono un invito a volgere lo sguardo interiormente per trovare risposte utili su questo tema spesso lacerante, perché spirito libero e fondamentalismo sono in guerra in ciascuno di noi…

Questa  polarità balza agli occhi di tutti noi in questi tempi caotici.

Sul termine Fondamentalismo, consulto la Treccani che cita:

1. Movimento religioso protestante, diffuso soprattutto negli Stati Uniti, che, in opposizione al protestantesimo liberale e a tutte le tendenze razionalistiche e critiche, accoglie e impone come «fondamenti» (fundamentals) del cristianesimo l’accettazione, oltre che dei dogmi, dei miracoli, e dell’infallibilità della Bibbia, anche dell’ispirazione verbale di questa, ammettendone la sola interpretazione letterale, fino a vietare,talvolta, l’insegnamento di teorie scientifiche che possano apparire in disaccordo con il racconto della creazione nel Genesi.

2. Rigorismo religioso e intransigenza politica di alcuni gruppi di integralisti islamici che, opponendosi a qualsiasi interpretazione evolutiva della legge coranica, invocano un’applicazione rigorosa dei suoi principî originarî negli ordinamenti attuali. 

3. per estensione: Atteggiamento di chi persegue un’interpretazione estremamente conservatrice e un’attuazione rigida e intransigente dei principî di una religione, di un pensiero politico, e sim.; il termine è talora usato come sinonimo di integralismo nella sua accezione generica.

In pratica, per le nostre riflessioni con questo termine intendo qualsiasi gruppo (politico, di movimento d’opinione, di religione) che opera da un insieme molto rigido di regole riguardo a ciò che è giusto o sbagliato.

Quando si opera da un sistema fondamentalista, significa che le regole governano ogni aspetto della vita e del comportamento. Se tu le segui attentamente, sei una brava persona e sarai premiata (farai parte in modo integerrimo e integrato della comunità;sarai apprezzato; e soprattutto in campo religioso sarai premiato nell’Aldilà); altrimenti, sei una persona cattiva e una punizione di certo ti attende (la disistima e la esclusione dal tuo ambiente qui in terra, e poi l’inferno Altrove). Come si nota anche dalla definizione n. 1 della Treccani, il fondamentalismo ha una forte componente anche negli Stati Uniti; ora opera in modo sempre più potente sulla scena internazionale.

L’Occidente ha rinnegato il fondamentalismo

Di fatto, il nostro Occidente, in misura maggiore o minore, ha rinnegato il fondamentalismo. Ideologicamente,il tema della libertà personale e delle libertà civili è trattato con grande attenzione e passione. La conquista delle libertà civili, con le sue lotte, è stata ed è uno dei motivi di orgoglio di molte nazioni occidentali.

Quindi, i nostri “fondamentalisti interiori” sono diventati aspetti rinnegati in modo molto diffuso e acritico.Quando il rinnego è così profondo, non si riesce neppure a immaginare come persone che invece abbracciano questa visione possano essere profondamente ferite e offese dalla nostra cultura. Il loro punto di vista mostra che queste nostre libertà civili vengono abusate, e che noi viviamo (e in certo modo forziamo anche “loro”) a vivere in una cultura dove tutto va bene, dove la dissolutezza e la totale mancanza di disciplina e ordine regnano sovrane portando caos e malessere.

Entrando più in specifico nei movimenti di evoluzione personale, così come nei vari percorsi psicologici e spirituali e nel grande contenitore della New Age, il tema portante è quello della libertà personale. “Diventa chi sei destinato a essere” è il motto; in pratica, amplia la tua capacità di vivere la tua vita come vuoi, di diventare capace di esprimere e fare quello che vuoi. Libertà di parola, di espressione; libertà sessuale sono valori importanti – legati anche al fatto che in realtà per molte persone si tratta di emergere da un sistema di controllo repressivo e giudicante, specie sulla sessualità.

Insomma, in questo nostro mondo occidentale è molto facile che le persone siano identificate con aspetti primari di “spirito libero” e libertà personale. Il fondamentalista interiore è rinnegato.

Che cosa porta, questo aspetto?

Il desiderio di norme e regole chiare, che diano sicurezza, struttura, consenso del gruppo. Che rendano il mondo più prevedibile e insegnino anche il contenimento di quelle energie che possono intaccare questa struttura. Il fondamentalista interiore è davvero felice quando sa cosa fare! Quando qualcuno – un’autorità – glielo ha insegnato. Le regole chiare, consolidate dalla tradizione aiutano a vivere nel modo corretto e giusto.

Ovviamente chi è identificato con lo spirito libero non riesce a sentire questi bisogni; d’altra parte, ha speso anni, probabilmente, e forse anche denaro e tempo per separarsi da quelle regole interiorizzate – che viveva come una gabbia. In pratica, lo spirito libero ha richiesto, a molti, un sacco di impegno per emergere! Uscire dalla logica dei “devo”, dalla logica di regole dettate dall’esterno, è stato così liberatorio che, da questo punto di vista, non si può non pensare che i comportamenti fondamentalisti non siano altro che un ciarpame del passato – qualcosa da tollerare negli anziani, forse, a malapena. Il bisogno di regole, la colpevolizzazione e la vergogna gettate sulla sessualità sono viste come vere e proprie patologie, da rifiutare con passione (e forse anche disprezzo).

Se riusciamo a comprendere che il conflitto tra queste due ideologie è ben vivo e vegeto dentro alla psiche di ciascuno di noi, forse lo possiamo percepire e comprendere meglio. Da una parte, fare quello che si vuole; dall’altra, obbedire alle regole e ai valori del gruppo di appartenenza. Se non lo vediamo dentro, lo vediamo fuori, con tutti i suoi corollari sanguinosi.

Il punto di vista opposto – nel nostro caso, quello del fondamentalista – è percepibile solo se siamo capaci di separarci dal nostro spirito libero e “sostare” (= so-stare) tra le polarità opposte.

Come è, la psicologia fondamentalista?

Naturalmente la stessa cosa vale per chi è identificato con il fondamentalismo, che può imparare a separarsi da questo aspetto e riconoscere la sua parte autonoma, desiderosa di libertà di pensiero e di azione. Anche il fondamentalista è incapace di percepire i sentimenti di un’altra persona che porta i valori opposti.

Contattare il fondamentalista interiore è in genere, per un giovane occidentale moderno, alquanto scomodo: Davvero pensi che “io” abbia dentro di me una parte così aberrante? Un patriarca così pieno di disprezzo per le donne? E dovrei integrarlo???”

Un esempio

Alice è una giovane donna appassionata che si occupa di alimentazione naturale e armonia di vita. Anzi, Armonia d Vita, così lei le pronuncia, queste parole che sono il suo sentiero. Ha un paio di pagine FB molto seguite e un entusiasmo affascinante trapela da ogni sua parola. Tuttavia la sua pagina (una in particolare) è letteralmente attaccata dagli “haters” e lei non si riesce a spiegare perché.  Accanto agli haters, ci sono ovviamente molte più persone piene di gratitudine verso di lei, che la sostengono a spada tratta. Insomma, la sua pagina è letteralmente un “campo di battaglia”.  Scopre il Dialogo per caso e decide di fare qualche seduta via Skype.

Lei si  sente una paladina della libertà e questo aspetto, lo  Spirito Libero, è orgoglioso di averla aiutata a elaborare i temi di una educazione religiosa di tipo “castrante”, che le considera nascita alle spalle definitivamente. In realtà questo mondo antico è finito nel canestro del rinnego, andando ad alimentare un Fondamentalista che, dall’ombra, giudica e disprezza tutti coloro che la pensano diversamente da lei! Conoscere questa dimensione è per Alice una vera e propria rivoluzione interiore. Riesce a vedere l’ombra  che proietta inconsciamente nella sua pagina, che da quel momento comincia a rifiorire… e lentamente gli haters spariscono.

In conclusione

Se siete arrivati a sentire questo sommovimento interiore, vi invito a ricordare che riconoscere e accettare un aspetto dentro di noi non significa essere d’accordo con la sua prospettiva! Quello che può cambiare è la carica energetica che proverai davanti al fondamentalismo; si potrà operare con “discernimento”, in modo da continuare a scegliere con maggiore consapevolezza.

In tal modo possiamo forse ampliare la nostra definizione di libertà personale: che non è fare quello che si vuole sempre e comunque – posizione che è altrettanto unilaterale di non poter fare mai quello che si vuole. Stare tra questi due opposti può essere un’esperienza nuova, che ci fa capire delle cose anche a livello dei nostri comportamenti e scelte collettive.

 

Franca

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